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Visita alla Rocca di Gradara con bambini

Cattolica, la Regina dell’Adriatico, è la meta perfetta per una vacanza al mare con i bambini. Bandiera Blu 2020, ha acque pulite, spiagge sabbiose attrezzate, una lunga ciclabile e tanto divertimento per i più piccoli. Nelle giornate di bel tempo arriverete a sera senza accorgervene! Ma cosa fare a Cattolica se piove? Vi proponiamo la visita alla Rocca di Gradara, il castello che ha ospitato Paolo e Francesca, la cui drammatica storia d’amore è narrata da Dante nel Canto V dell’Inferno della Divina Commedia. Leggete il nostro articolo per scoprire come organizzare al meglio la visita a Gradara con i bambini.

Rocca di Gradara
Rocca di Gradara

Cosa fare a Cattolica se piove

Se siete in vacanza a Cattolica e il tempo vi sorprende con qualche giorno di pioggia, non disperate! Potete organizzare delle gite nelle vicinanze e prendere una pausa da bagni, castelli di sabbia e giochi sotto l’ombrellone.

Sono tantissimi i borghi vicino a Cattolica che meritano una visita. Noi, per una giornata di tempo incerto, con un vento forte che non consentiva di stare in spiaggia, abbiamo optato per la meta più vicina: la bellissima Gradara.

Forse il nome non vi dirà molto, ma se vi dicessi che Gradara ospita il castello di Paolo e Francesca? Tutti conoscono la vicenda di amore e tragedia che fa cadere dal dolore Dante nel Canto V dell’Inferno. Potrete visitare il castello che ha ospitato gli amanti più famosi della letteratura italiana.

Rocca di Gradara
Panorama dalla Rocca di Gradara

La Rocca di Gradara

La Rocca di Gradara: perché visitarla

La visita alla Rocca di Gradara con i bambini è un’esperienza molto bella, perché potrete mostrare ai bambini come si viveva nel Medioevo, il periodo che, nell’immaginario dei piccoli, corrisponde a quello di re, principesse e cavalieri.

Arrivati a Gradara verrete colpiti innanzitutto dal bellissimo panorama: la Rocca è situata sulla sommità di una collina, posizione strategica per la difesa dei poderi sottostanti. La vista spazia sulle colline cariche di viti, campi coltivati e piccole casine di campagna. Dall’altro lato, camminando attorno alle mura medievali, vedrete tutta la riviera romagnola.

Tuttavia, il vero gioiello sta all’interno del borgo. Appena si varca il portone di accesso, vi troverete tra mura, torri, viuzze e respirerete l’aria medievale. A me ha ricordato un po’ il bellissimo borgo di Èze Village in Costa Azzurra. Ovviamente, essendo un posto molto conosciuto, ci sono tante attività commerciali quali negozietti, bar, ristoranti che però si integrano perfettamente nel contesto.

Rocca di Gradara
Mura della Rocca di Gradara

La Rocca di Gradara – la visita guidata al borgo

Come sempre, la soluzione che preferiamo per gustare al meglio un posto nuovo, è la visita guidata. Solo così riusciamo a scoprire aneddoti e segreti che i libri non svelano. Anche in questo caso abbiamo optato per la soluzione della visita guidata, accompagnati dalla Pro Loco di Gradara.

La soluzione ci è sembrata perfetta anche per i bambini, visto che la visita è breve, meno di un’ora, e super interessante: la nostra bambina era l’ombra della guida! È consigliabile prenotare la visita; l’itinerario parte a sinistra del portone di accesso al borgo.

Ci ha accompagnato una signora che ha vissuto a Gradara da bambina. Chi meglio di lei poteva raccontarci i segreti della Rocca? Come quello della vecchierella che, nel secolo scorso, per una piccola mancia, raccontava storie improbabili su Gradara, cariche di mistero.

Rocca di Gradara
Visita guidata alla Rocca di Gradara

La Rocca di Gradara – brevi cenni storici

La nostra guida, in modo semplice e coinvolgente, ci ha raccontato la storia del castello di Gradara, che ha origine antiche ed è passato di mano in mano alle potenti famiglie medievali: Malatesta, Sforza, Della Rovere.

Successivamente, la storia di Gradara si fa meno interessante e il borgo ha conosciuto anche dei momenti di decadenza, quando ereditare una casa nel borgo era solo un problema.

La sorte del castello cambia radicalmente nel 1920, quando l’ingegnere Umbero Zanvettori da Belluno acquista la proprietà. La storia del restauro di Gradara è sorprendente! Il giovane Umberto, dopo aver studiato a scuola la storia di Paolo e Francesca promise a se stesso che, da grande, avrebbe acquistato e ristrutturato la Rocca di Gradara. E così fece! Grazie al patrimonio ereditato dai ricchi genitori, acquistò e ristrutturò completamente il castello, riportando Gradara agli antichi splendori.

Gradara
Rocca di Gradara

La Rocca di Gradara – la visita al castello

Dopo aver seguito la visita guidata, verrete condotti nel Castello (dove attualmente, estate 2020, si entra scaglionati e con mascherina). Entrerete nelle diverse stanze, dove ci sono dei pannelli che illustrano le opere di ciascun ambiente, fino ad arrivare alla camera di Francesca, dove è stato posizionato un leggio…. ‘Galeotto fu il libro. A proposito: vi ricordate la storia di Paolo e Francesca?

Castello di Paolo e Francesca
Leggio camera di Francesca

La Rocca di Gradara – la storia di Paolo e Francesca

La storia narrata da Dante nel Canto V dell’Inferno della Divina Commedia è reale. Si svolge nel XIII sec. e i protagonisti sono Paolo Malatesta e Francesca da Polenta.

Francesca, figlia del Signore di Ravenna e Cervia, era stata promessa in sposa a Giangiotto, il più brutto dei fratelli Malatesta. La famiglia, per evitare un rifiuto, mandò a Ravenna Paolo, il bel fratello di Gianciotto. Il matrimonio fu svolto per procura, ma a Francesca venne fatto credere che lo sposo fosse Paolo. La prima notte di nozze i due sposi si incontrarono al buio e Francesca non riconobbe l’orribile Giangiotto. Quando capì che il marito era l’uomo brutto e storpio, decise di lasciarsi morire di fame. Ma Paolo, che spesso passava da Gradara, iniziò ad intrattenere una storia segreta con Francesca. Quando vennero scoperti da Giangiotto, vennero uccisi.

Dante pone i due amanti all’Inferno, ma evita loro la solitudine: sopporteranno per l’eternità le pene del castigo eterno, ma insieme. E il Sommo Poeta, dalla grande commozione suscitata in lui dalla storia, sviene.

I versi più celebri del Canto V dell’Inferno sono scolpiti nelle mente di molti studenti (nella mia sicuramente): ‘Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona
‘Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante’

Gradara
Interno Castello di Gradara

La Rocca di Gradara – cosa visitare con i bambini

La visita alla Rocca di Gradara non si esaurisce con la visita al castello! Ci sono i camminamenti di ronda (che nell’estate 2020 sono chiusi per restauro), un piccolo museo medievale e lo spettacolo dei rapaci. Inoltre, nelle sere d’estate, vengono organizzati spettacoli e manifestazioni per le famiglie. Bellissima la passeggiata degli innamorati, che conduce ad un punto panoramico con un pannello di legno che riporta alcune terzine del Canto V della Divina Commedia. Poco fuori dal borgo medievale si trovano i murales che rappresentano la storia di Paolo e Francesca. Per questo motivo, ci siamo ripromessi di tornare presto a Gradara!

Canto v Inferno Divina Commedia
Canto V dell’Inferno dantesco

La Rocca di Gradara – info pratiche

Si può raggiungere Gradara in auto, lasciando la vettura in uno dei parcheggi a pagamento immediatamente fuori dal borgo medievale, oppure in uno dei parcheggi gratuiti più lontani.

Esiste anche un’altra soluzione molto amata dai bambini: il trenino che collega Gradara a Cattolica e Gabicce Mare. In questo caso impiegherete qualche minuto in più ad arrivare rispetto all’uso dell’auto, ma sicuramente i vostri bambini saranno felicissimi! Il trenino si può prendere anche in caso di pioggia; il biglietto si acquista direttamente sul trenino.

Se, come noi, avete passeggini al seguito potrete lasciarli all’esterno del castello, mentre per il resto della visita al borgo riuscirete ad utilizzarlo tranquillamente (dovrete sollevarlo in qualche punto dove sono presenti gli scalini).

Gradara
Panorama a Gradara

In loco trovate bar e ristoranti per una merenda oppure una cena super romantica. A noi piacerebbe molto ritornarci per cena, visto che uno dei ristoranti offre anche pasti senza glutine.

Vi consigliamo di prenotare la visita guidata. Per le famiglie esiste anche un percorso pensato appositamente per i bambini.

La visita a Gradara è stata promossa a pieni voti! Ci ha suscitato grandi emozioni nel ripercorrere la storia di Paolo e Francesca, ci ha meravigliato con i panorami da sogno e ci ha riportato indietro nel tempo, in un’epoca lontana e misteriosa. Portate i vostri bambini e non ve ne pentirete!

Gradara
Casa del Mercante a Gradara

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