Sacra di San Michele
Città d'arte,  Torino

La Sacra di San Michele, Torino

La Sacra di San Michele
La Sacra di San Michele

Sacra di San Michele (Torino)

La Sacra di San Michele è il simbolo della Regione Piemonte. Basta questo per far capire l’importanza del Santuario. Quando lo vedrete dal vivo, rimarrete meravigliati di fronte a questo esempio di integrazione perfetta tra architettura e natura! La Sacra sembra la prosecuzione del monte su cui è posta.

Visitandola, vi sembrerà di trovarvi immersi nel racconto de ‘Il nome della rosa’ di Umberto Eco: la sensazione è giusta perché è proprio il luogo che ha ispirato Eco per la stesura del suo capolavoro!

Rimarreti colpiti dalla possenza del Santuario e vi sentirete piccoli, di fronte a tanta imponenza. San Michele è l’Arcangelo guerriero, raffigurato spesso con la spada sguainata, intento a combattere contro Satana. La Sacra di San Michele ben si addice all’animo dell’Arcangelo: ricorda una fortificazione, un castello messo a vigilare sulla Valle e fornisce un senso di protezione.

La Sacra di San Michele è una meta imperdibile per una gita fuori porta da Milano, oppure da inserire nell’elenco delle cose da vedere a Torino. Impossibile rimanere delusi: perfino con il brutto tempo, la coltre di nebbia che avvolge la chiesa la rende un luogo suggestivo e misterioso.

Sacra di San Michele
Sacra di San Michele

Sacra di San Michele (Torino): dove si trova

La Sacra di San Michele si trova in Val di Susa, a 40km da Torino.

Da Milano si raggiunge (senza traffico) in poco più di due ore, imboccando la A4 e proseguendo sulla E70/A32 verso Bardonecchia/T4/Frejus/Del Moncenisio; si passa in mezzo ai due laghetti di Avigliana e poi si seguono le indicazioni, ben segnalate, per raggiungere la Sacra, tramite una strada leggermente tortuosa. Il parcheggio è a pagamento (1,50€/ora al momento della stesura dell’articolo, marzo 2020).

La Sacra di San Michele
La Sacra di San Michele

Sacra di San Michele (Torino): orari e prezzi

La Sacra di San Michele è visitabile secondo gli orari indicati sul Sito Sacra di San Michele.

L’orario invernale è in vigore da novembre a febbraio:

  • Da lunedì a venerdì: 9.30-12.30 / 14.30-17.00, ma chiuso a gennaio e febbraio
  • Sabato: orario continuato 9.30-17.00
  • Domenica e 1° novembre, 8 dicembre, 1° gennaio, 6 gennaio: orario continuato 9.30-17.00 (dalle 12 alle 13 l’ingresso è consentito solo per la partecipazione alla Santa Messa)
  • Giorni festivi (26 dicembre): orario continuato 9.30-17.00
  • 25 dicembre: 9.30-12.00 / 14.30-17.00 (dalle 11.45 l’ingresso è consentito per la partecipazione alla Messa solenne di Natale)

L’orario estivo, da marzo a ottobre:

  • Da lunedì a venerdì: 9.30-12.30 /14.30-18.00
  • Sabato: orario continuato 9.30-18.00
  • Domenica: orario continuato 9.30-18.00 (dalle 12 alle 13 l’ingresso è consentito solo per la partecipazione alla Santa Messa)
  • Giorni festivi (Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno): orario continuato 9.30-19.00
  • 15 agosto: orario continuato 9.30-19.00 (dalle 12 alle 13 l’ingresso è consentito solo per la partecipazione alla Santa Messa)

LUGLIO E AGOSTO: aperto tutti i giorni con orario continuato 9.30-19.00

Il biglietto costa 8€, con riduzioni a 6€ (bambini e ragazzi fino a 18 anni e over 65), gratuito sotto i 6 anni. L’accesso è gratuito con la Torino+Piemonte Card, ottimo strumento per pianificare una visita a Torino e dintorni.

Per visitare la Sacra vi consigliamo la visita guidata, compresa nel prezzo del biglietto, indispensabile per cogliere appieno la bellezza e la complessità del Santuario. La visita guidata, di domenica e nei giorni festivi, si tiene ogni mezz’ora a partire dalle 14:30.

La Sacra di San Michele
La Sacra di San Michele

Sacra di San Michele (Torino): la visita

La Spada di San Michele

La Sacra di San Michele è stata costruita intorno all’anno 1.000 d.C.. Rappresenta uno dei luoghi di devozione sulla linea immaginaria che congiunge sette chiese dedicate a San Michele, da Mont Saint Michel in Normandia al Santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano. Congiungendo le chiese su una cartina, si forma una linea retta che, secondo la tradizione, rappresenta la spada con cui San Michele avrebbe sconfitto il Diavolo, rimandandolo negli Inferi.

Breve storia della Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele è stata costruita nell’XI sec. e affidata ai monaci benedettini, che l’hanno portata al massimo splendore. Dopo due secoli di abbandono, nel XIX sec. viene affidata ai padri rosminiani. Nel 1991 viene visitata dal Papa Giovanni Paolo II e nel 1994 viene scelta come simbolo della Regione Piemonte.

Visita alla Sacra di San Michele

Durante la visita guidata, vi verrà spiegato come mai è stato scelto il Monte Pirichiano come luogo per erigere il Santuario. La leggenda narra che fu proprio San Michele a chiedere al Vescovo che venisse costruito un santuario in quel luogo.

Verrete poi condotti sullo Scalone dei Morti e, attraverso la Porta dello Zodiaco, si raggiunge la chiesa, dove si trovano le tombe della Casa Savoia. Impressionante la spiegazione di come le tombe siano state trasportate fin qui dal Duomo di Torino!

Rimarrete senza parole dal belvedere che si apre alla vista sulla Città di Torino e sulla Val di Susa dalla Torre della Bell’Alda.

Sacra di San Michele
Sacra di San Michele

Sacra di San Michele (Torino): suggerimenti

Come già suggerito, vi consigliamo di seguire la visita guidata. La guida che ci ha condotto alla scoperta della Sacra è stata coinvolgente e la spiegazione veramente interessante.

L’abbigliamento deve essere comodo, perché dovrete percorrere circa 800 metri dal parcheggio alla chiesa e, durante la visita, salire e scendere diversi gradini. In inverno il tratto di cammino è all’ombra e anche molto umido, quindi occorre coprirsi bene.

I bambini di tutte le età possono visitare la Sacra (ci sono anche tre ascensori), però riteniamo che l’età migliore sia almeno dai cinque anni.

Sacra di San Michele
Strada di accesso alla Sacra di San Michele

Sacra di San Michele (Torino): cosa fare nei dintorni

La Sacra di San Michele si visita in poche ore. Pertanto è perfetta da abbinare ad un weekend a Torino. Ricordatevi che l’ingresso per i possessori della Torino+Piemonte Card è gratuito, quindi potete abbinarla alla visita delle (tantissime) attrazioni comprese nella Card.

Sacra di San Michele
Sacra di San Michele

Se vi piacciono i santuari scavati nella roccia, leggete il nostro articolo sull’Eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno (Va), sul Lago Maggiore. Se invece amate visitare le città d’arte, leggete il nostro articolo su Bergamo Alta. Curiosate sul blog: trovate nella sezione ‘Montagna’ tantissime passeggiate in vista della primavera!

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