Mostra Steve McCurry Monza
Città d'arte,  Collaborazioni,  Monza

Leggere: mostra di Steve McCurry a Monza

Steve McCurry a Monza

Nel 2018 abbiamo visto una mostra di Steve McCurry alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia: siamo rimasti affascinati, emozionati e folgorati dalla bellezza delle fotografie e dalla grande espressività dei volti ritratti. Anche la nostra bambina, allora piccina per una mostra così impegnativa, aveva seguito con interesse le spiegazioni dell’audioguida e, ancora oggi, si ricorda alcune fotografie rappresentate.

Quando ho saputo della mostra di Steve McCurry a Monza mi sono subito segnata in agenda la data di inizio: non volevo assolutamente perdermela! La mostra allestita a Monza si chiama ‘Leggere’. Come suggerisce il titolo, il tema è l’amore per la lettura, rappresentato come solo lui sa fare, con la fotografia, nel suo linguaggio universale. Per una divoratrice seriale di romanzi come me, non avrei potuto chiedere di meglio per stuzzicare la mente! Se vi state chiedendo come faccio a leggere romanzi con due bambini… avete ragione: adesso divoro libri per bambini!

Steve McCurry a Monza
Steve McCurry a Monza

Steve McCurry a Monza: informazioni

Quando si svolge la mostra di Steve McCurry a Monza? La mostra di Steve McCurry è allestita presso l’Arengario di Monza dal 17 gennaio al 13 aprile. Accessibile dal martedì al venerdì con orario 10:00-13:00; 14:00-19:00, il sabato e la domenica con orario continuato 10:00-20:00.

Il biglietto costa 10€. Sono previste riduzioni: per gli Over 65 e i ragazzi dai 13 ai 18 anni il costo è di 8€, mentre i bambini da 4 a 12 anni pagano 5€.

ViDi – visitdifferent è la società che ha prodotto e organizzato la mostra.

Steve McCurry a Monza
Steve McCurry a Monza

Steve McCurry a Monza: chi è Steve McCurry

Steve McCurry non ha bisogno di presentazioni. Sono i suoi quadri a parlare di lui. Famosissimi in tutto il mondo, alcune opere sono diventate simbolo di eventi storici.

Nato nel 1950 a Philadelphia, è divenuto famoso in tutto il mondo grazie agli scatti realizzati negli anni Ottanta al confine tra Pakistan e Afghanistan. Sono gli anni dell’occupazione russa dell’Afghanistan, che aveva portato molti profughi a scappare in Pakistan. Vestito con abiti tradizionali, Steve McCurry ha documentato la guerra, fotografando non solo la distruzione nei luoghi, ma anche negli occhi della gente comune. Il suo ritratto più famoso è Ragazza Afgana, una foto scattata nel 1984 in un campo profughi in Pakistan. Anni dopo, nel 2002, McCurry è riuscito ad incontrare nuovamente la ragazza che aveva fotografato, ritrovando la bellezza di quello sguardo magnetico che lo aveva stregato tanti anni prima.

Ha documentato con i suoi scatti molte guerre, riuscendo a scattare fotografie commoventi, che spiegano da sole il dramma che si è vissuto in luoghi come l’Iran e l’Iraq, le Filippine e Beirut.

Il tema trattato a Monza, quello della lettura, è sicuramente più adatto ai bambini rispetto al tema bellico; anche se, ad onor del vero, la mostra di Pavia ci è servita per parlare alla nostra bimba di un tema così delicato come la devastazione portata dalle guerre.

Steve McCurry a Monza
Steve McCurry a Monza

Steve McCurry a Monza: come si svolge la visita

All’Arengario sono esposte tantissime opere, corredate anche del luogo e dell’anno in cui sono state fotografate. Sopra le fotografie sono riportate alcune citazioni letterarie, alcune bellissime.

Il nostro (personalissimo) consiglio è quello di iniziare la visita dal video proiettato, in cui Steve McCurry spiega la sua filosofia di vita. Così vi sarà più facile comprendere il messaggio celato dalle fotografie.

Questa mostra parla della lettura: un’attività intima, che apre la mente e fa volare lontano. I libri sanno confortare, affascinare, commuovere. Steve McCurry esprime il mondo interiore che scaturisce dalla lettura, nei luoghi più diversi e distanti di tutto il pianeta. I libri hanno il potere di far isolare le persone dalla loro quotidianità, magari drammatica, o di dare la forza di vivere nel dramma.

Steve McCurry a Monza
Steve McCurry a Monza

Steve McCurry a Monza: visite guidate per famiglie

Per i bambini è stato pensato un piccolo percorso. Viene consegnato un opuscolo e i piccoli possono divertirsi a cercare, all’interno di quattro opere, dei particolari.

Inoltre la mostra di Steve McCurry a Monza prevede visite guidate gratuite per le famiglie. È un’occasione da non perdere! Noi abbiamo partecipato alla prima delle tre mattine dedicate alle famiglie. Elisabetta Cagnolaro, guida tutistica specializzata nella didattica dell’arte, spiega le fotografie più importanti, tra le 70 esposte. Secondo noi la visita è adatta a bambini grandicelli, almeno dai 5 anni.

Le altre due date per le attività per famiglie alla mostra di Steve McCurry a Monza sono previste nei giorni di domenica 23 febbraio 2020, ore 11:00-12:00 e domenica 29 marzo 2020, ore 11:00-12:00. È necessaria la prenotazione (Tel.: 02 36638600; E-mail: segreteria@vidicultural.com). Seguite la pagina Facebook di Vidi per informazioni o eventuali variazioni.

Steve McCurry a Monza
Steve McCurry a Monza

Steve McCurry a Monza: prepararsi alla visita

Quando andrete alla mostra, leggete queste curiosità, che ci ha spiegato la guida e che ci hanno colpito.

  • Steve McCurry da bambino perde la mamma molto presto e, a causa di un infortunio domestico, ha dei problemi ad un braccio: anche per fotografare deve utilizzare un supporto;
  • usa la fotografia per immortalare degli aspetti della società che stanno scomparendo e tramandarli alle generazioni successive (es. fotografa il nomadismo, le tradizioni di piccole etnie, il treno a vapore in India..);
  • ama fotografare con la luce tenue, quindi predilige la mattina e la sera, non ama le luci abbaglianti;
  • non ama il bianco e nero, perché non rappresenta la realtà;
  • pur avendo fotografato molte guerre, non ama essere definito un fotografo di guerra; è un forografo ‘leggero’, che viaggia con un’attrezzatura minima;
  • la Kodak ha regalato a Steve McCurry l’ultimo rullino prodotto; con questo, il fotografo ha fatto il giro del mondo per riempire i 36 scatti e l’ultimo rappresenta un cimitero;
  • ha una grande capacità di comunicazione non verbale: basta uno sguardo, un sorriso, per capire se può immortalere le persone, anche le più povere;
  • nelle sue opere valorizza il ruolo della donna.
Steve McCurry a Monza
Steve McCurry a Monza

Steve McCurry a Monza: la nostra esperienza

Credo sia impossibile rimanere delusi dalla mostra di Steve McCurry ‘Leggere’ allestita a Monza. Farete un viaggio, nello spazio e nel tempo. Nella splendida location dell’Arengario di Monza (non accessibile in carrozzina), viaggerete con la mente alla scoperta del mondo della lettura. Vi divertirete di fronte ad alcune fotografie e vi commuoverete nel guardarne altre. Noi siamo rimasti, ancora una volta, a bocca aperta di fronte al grande realismo delle opere e alla capacità espressiva delle fotografie. Non vediamo l’ora di vedere la prossima mostra di Steve McCurry…

Steve McCurry a Monza
Steve McCurry a Monza

Potete abbinare la visita della mostra a una gita a Monza! Leggete i nostri post sulla visita di Monza con bambini e sul Parco di Monza. Se vi piacciono le gite fuori porta, non perdetevi le dieci passeggiate invernali con bambini in Lombardia!

9 Comments

Commenta