Santa Caterina del Sasso
Città d'arte,  Lago

Eremo di Santa Caterina del Sasso, Leggiuno (Va)

Eremo di Santa Carerina del Sasso
Eremo di Santa Caterina del Sasso

L’eremo di Santa Caterina del sasso: dove si trova

L’eremo di Santa Caterina del Sasso è uno dei luoghi più densi di spiritualità e fascino della Lombardia. Si trova a Leggiuno, in provincia di Varese, sulla sponda lombarda del lago Maggiore. È raggiungibile in auto, dalla ss629, che collega Angera a Laveno. È possibile anche raggiugere l’eremo in battello, grazie ai collegamenti garantiti con le altre località lacustri, prime tra tutte Arona e Stresa.

Panorama dall’Eremo di Santa Carerina del Sasso
Scorcio sul lago

L’eremo di Santa Caterina del Sasso: orari e prezzi

L’eremo è di proprietà della Provincia di Varese, che ne ha affidato la gestione ai frati della Fraternità Francescana di Betania. L’eremo è accessibile negli orari seguenti. Dal 1° ottobre al 13 ottobre 2019: tutti i giorni: 10.00 – 18.00. Dal 14 ottobre al  22 dicembre 2019: sabato, domenica e festivi: 10.00 – 18.00; da lunedì a venerdì: 13-30 – 18.00. Dal 23 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020: tutti i giorni 10.00 – 18.00. Dal 7 gennaio al 31 marzo 2020: sabato, domenica e festivi: 10.00 – 18.00; da lunedì a venerdì: 13-30 – 18.00. L’accesso all’eremo prevede il pagamento di un ticket di 5€ (prezzo intero), 3€ (prezzo ridotto per over 65 e residenti nella provincia di Varese), i minorenni entrano gratuitamente.

Eremo di Santa Carerina del Sasso
Il Conventino di Santa Caterina del Sasso

L’eremo di Santa Caterina del sasso: come si accede

All’eremo si accede da un ampio parcheggio gratuito situato a 300 metri di distanza. Dalla piazzetta, dove sono presenti un bar e un ostello, si raggiunge la bellissima scalinata in pietra. Gli adulti ammireranno i panorami che si aprono alla vista. I bambini si divertiranno a percorrere i 268 gradini che conducono all’ingresso (chi riesce, può contarli!).

Scalinata dell’Eremo di Santa Carerina del Sasso
Scalinata in pietra

Per i passeggini, o per chi ha difficoltà motorie, è disponibile un ascensore al costo di 1€. In pochi minuti scenderete di 51 metri all’interno della parete rocciosa e, tramite una strada accessibile, potrete raggiungere l’eremo. Però vi avvertiamo che, prendendo l’ascensore, perderete degli scorci meravigliosi sul lago. Quindi consigliamo di portare i bambini in fascia o nei marsupi. Chi arriva in battello, dovrà percorrere un’ottantina di gradini, quindi questa soluzione è sconsigliata per chi non può camminare.

Panorama dall’Eremo di Santa Carerina del Sasso
Scorcio sul lago dalla scalinata

L’eremo di Santa Caterina del sasso: la visita

Visita guidata o preparazione spiegazioni ante visita

Consigliamo di fare una visita guidata; la nostra bimba solitamente diventa l’ombra della guida e ascolta interessata. In questo caso dovete organizzare la visita con anticipo, contattando una delle guide abilitate della Provincia di Varese. Altrimenti partite preparati, portando qualche spiegazione sull’eremo Eremo Santa Caterina. Infatti una visita frettolosa, senza informazioni sul posto, vi permetterà comunque di godere di un bellissimo panorama, ma capire la storia dell’eremo aumenta ulteriormente il fascino del luogo.

Eremo di Santa Carerina del Sasso
Porticato di accesso all’eremo di Santa Caterina del Sasso

Il torchio

Una volta raggiunto l’eremo, incontrerete il torchio in legno, usato dai monaci per spremere uva e vino. Da questa posizione, è d’obbligo scattare una foto, perchè è il punto migliore per riprendere il piccolo porticato e l’eremo.

Torchio dell’Eremo di Santa Carerina del Sasso
Torchio in legno

Il Convento Meridionale e il Conventino

Superato il Convento Meridionale, con la bella sala del camino, si raggiunge il Conventino, situato sotto le celle dei frati. Fate cercare ai vostri bambini l’immagine di uno scheletro negli affreschi sotto al portico: rimarranno incuriositi dalla strana figura raffigurata nella danza macabra, simbolo del ‘memento mori‘, cioè del fatto che tutti, dai più ricchi ai più poveri, ritorneranno cenere.

Convento di Santa Caterina del Sasso
Vista sulle camere del monastero

La Grotta della Madonnina

Ammirate poi la bellissima grotta naturale in pietra e la piccola Madonnina, che vi ricorderà quella di Lourdes.

Interno dell’Eremo di Santa Carerina del Sasso
Interno dell’eremo di Santa Caterina del Sasso

L’interno dell’eremo

L’interno dell’eremo si sviluppa su tre ambienti distinti, costruiti in epoche diverse. Alla Cappella del XII sec, in epoche successive sono state aggiunte le chiese di San Nicola e Santa Maria Nova, poi conglobate in un’unica struttura. Il nucleo originario è quello situato dalla parte opposta dell’abside, dove si trova la tomba del Beato Alberto Besozzi. Questa parte dell’eremo è il sacello, costruito delle stesse dimensioni della chiesa di Santa Carerina sul Sinai. Il Besozzi, mercante e usuraio, durante un naufragio, invocò Santa Caterina d’Egitto e promise di vivere da asceta, qualora si fosse salvato. La Santa ascoltò la sua preghiera e il mercante mantenne la promessa, vivendo in solitudine. Quando la peste minacciò gli abitanti di Arolo, suo paese d’origine, essi gli chiesero di intercedere per loro per fermare l’epidemia. In cambio, venne costruito un piccolo santuario nella roccia, proprio il nucleo originario dell’eremo. In questa parte dell’eremo è visibile il buco creato nel soffitto dalla caduta di grossi massi a inzio ‘700, che, miracolosamente, non crearono danni e rimasero in quella posizione fino al 1910.

Interno dell’Eremo di Santa Carerina del Sasso
Particolare dell’interno dell’eremo di Santa Caterina del Sasso

L’affresco di Santa Caterina

Vi invitiamo infine a guardare l’affresco in corrispondenza dell’abside, dove viene raffigurata Santa Caterina di Alessandria con la ruota, simbolo del martirio subito.

Interno dell’Eremo di Santa Carerina del Sasso
Cappella di Santa Caterina d’Egitto

L’eremo di Santa Caterina del sasso: il parco

A questo punto la visita è terminata e sicuramente i bambini avranno bisogno di sfogarsi. Niente paura: dal parcheggio parte un bellissimo sentiero con parco giochi e itinerari a piedi. Ideale per un picnic nella natura!

Parco giochi dell’Eremo di Santa Carerina del Sasso
Parco dell’eremo

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30 Comments

  • Sabrina Balugani

    E’ una parte di Italia che conosco veramente poco ma che da sempre mi ha affascinato per i suoi luoghi nascosti e dall’intensità spirituale. Mi segno subito il luogo e una visita da quelle parti da fare a breve.

    • Irene Arosio

      Una visita in questi luoghi merita davvero! Ci si chiede sempre come abbiano potuto costruire opere tanto belle in epoche tanto lontane!

    • Irene Arosio

      In zona trovi tantissimi altri posti, anche alcuni poco conosciuti, come il lago di Comabbio, dove si può fare un bel giro in bici, una passeggiata a piedi o del semplice relax!

  • Moira

    Ci sono stata qualche anno fa. Ricordo che faceva caldissimo! Ricordo che una volta su cercavamo refrigerio nelle zone d’ombra. È una bella zona, molto verde!

  • lisatrevaligie

    Quanto sono belli i luoghi che offrono spazio ai bambini?? Dopo un attenta incursione nell’eremo non c’è niente di meglio che sgranchire le gambe all’aria aperta. Non conoscevo questo posto, ma devo dire che mi intriga molto e sarei davvero curiosa di vederlo dal vivo. Soprattutto il torchio ha attirato la mia attenzione. Non ne avevo mai visto uno così particolare.

    • Irene Arosio

      I bambini devono stare calmi solo un’oretta. Con una brava guida o una mamma preparata ad attirare la loro attenzione, il gioco è fatto! Poi si possono sbizzarrire nel parco giochi!!

    • Irene Arosio

      Consigliale il nostro blog! Ogni settimana una nuova proposta raggiungibile da Milano in giornata! 5€ per questo eremo è davvero un prezzo onesto!

  • Giovy Malfiori

    Milioni di anni fa, li girarono I Promessi Sposi interpretati dal Trio (Marchesini, Lopez, Solenghi). Io ero una bimba ma ricordo benissimo che mi dissi “prima o poi lì ci andrò”. Ora dovrei proprio tornarci.

    • Irene Arosio

      Vale sicuramente la pena! Per chi cerca un luogo dove meditare, per chi vuole contemplare un bel panorama o per chi ama l’arte: non delude mai!

      • Rossella

        Ci sono stata tanti anni fa, quando ancora ero ragazza, e ne ero rimasta incantata, sia per la posizione spettacolare sul lago, che per la pace che questo luogo mi aveva donato. Mi piacerebbe tornarci prossimamente con la famiglia, per assaporare questo eremo con occhi diversi.

      • Irene Arosio

        Vale la pena portare tutta la famiglia! Anche i bambini rimango colpiti dalla bellezza del luogo!

    • Irene Arosio

      Anche noi amiamo principalmente l’esterno: una costruzione miracolosa, come racconta la storia dell’eremo!

  • Lemurinviaggio

    Questo monastero è un piccolo tesoro! Sia la vista che gli affreschi all’interno sono incantevoli. Mi segno anche questo posto da visitare in un futuro on the road in Lombardia.

  • Fabiana

    Ma che meraviglia! Anche qui in Piemonte abbiamo un posto simile, la Sacra di San Michele! Il ciottolato che si vede nelle foto insieme al sentierino me l’ha ricordata!

  • raffigarofalo

    E’ una zona che conosco poco e mi piacerebbe rimediare a questa lacuna. E poi ho scoperto che le scalinate mi piacciono e 268 gradini sono già loro un’esperienza. Comunque grazie della suggestione: mi hai davvero fatto venire voglia di andare a visitare questo magnifico luogo.

  • Anna

    Questo posto è davvero magico! Siamo già stati qualche giorno sul lago Maggiore, ma vorrei tornare per l’eremo di Santa Caterina e per i giardini di Villa Taranto 🙂

  • ilgustoinviaggio

    Già sto fantasticando su una possibile vista all’Eremo di Santa Caterina, partirei con il battello da Stresa e poi userei l’ascensore per poi godermi il panorama! Sognare non costa nulla giusto?!

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